
Agordo (611 m.)
In una splendida conca, circondata dai monti Framont, San Sebastiano, Tamer, Agner e
dalle Pale di San Lucano, sorge Agordo, il maggior centro dell'Agordino, dove sono
concentrati gran parte dei servizi e numerose industrie e laboratori artigianali, soprattutto
del settore dell'occhialeria. Qui ha sede la Luxottica, azienda leader nella produzione di
occhiali nel mondo. Agordo conserva una tradizione turistica, grazie alla sua contenuta
altitudine, che nella buona stagione favorisce le passeggiate tra i villaggi disseminati
tutt'intorno. Per chi vi vuole trascorrere una giornata non c'è che l'imbarazzo della scelta:
previa richiesta si può visitare il Museo dell'occhiale, nelle ex scuderie dell'antico Palazzo
Crotta-De Manzoni, la villa veneta più a nord, e la Mostra di minerali allestita dal Gruppo
mineralogico agordino. Chi ama la storia locale ha a disposizione la Biblioteca della Sezione
Agordina del CAI, fondata nel 1868, e la Biblioteca Comunale, curata dal Circolo culturale
agordino, che conta oltre 15 mila volumi. D'obbligo la visita alla chiesa arcidiaconale di
Santa Maria Nascente, ristrutturata e ampliata nel 1852 su progetto dell'architetto Segusini,
dove sono conservate numerose e preziose opere d'arte, tra le quali le tre stupende tele
raffiguranti il "Martirio di Santa Giustina", "San Francesco" e la "Pentecoste", attribuite
al pittore Jacopo Negretti, detto Palma il Giovane (1548-1626). La facciata principale è
abbellita da cinque grandi sculture, ad opera del trevigiano Marco Casagrande. Poco
distante da Agordo da visitare il vecchio sito minerario di Val Imperina, in comune di
Rivamonte, nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, i cui edifici ora in fase di
ristrutturazione, e che già ospitano un Ostello per la gioventù, diventeranno un importante
centro di archeologia industriale.