
Gosaldo (1141 m.)
Sorge ai piedi della maestosa Croda Granda, la montagna simbolo del paese.
Il comune è formato da numerose piccole frazioni, tra le quali Don, Tiser,
Sant'Andrea, Forcella Aurine, Sarasin. Stupende le passeggiate e le escursioni
che si possono fare nel grande scenario dolomitico della catena delle Pale di San
Martino. Da Gosaldo si può scendere, attraversando la caratteristica
Valle del Mis, fino al lago omonimo, è una gita stupenda che certamente non
manca di sorprendere per la natura ancora intatta che si incontra. Non a caso
parte del territorio di Gosaldo è entrato a far parte del Parco Nazionale Dolomiti
Bellunesi, che certamente contribuirà a far conoscere a molti la bellezza di questi
luoghi ancora pienamente immersi in una natura incontaminata. Da diverse
frazioni, inoltre, si possono imboccare dei sentieri per giungere ai piedi della
Croda Granda, potendo visitare così la malga Cavallera e il bivacco Menegazzi
che può essere considerato un punto di riferimento importante per stupende
escursioni un quota. La storia dell'economia di Gosaldo, oltre che allo sfruttamento
delle miniere di mercurio di Vallalta, fino a poco tempo fa era legata al lavoro del
"contha" o "caregheta", che veniva tramandato di padre in figlio. Il mestiere
dell'impagliare e confezionare sedie ha spinto gli abitanti ad emigrare anche oltre
confine. Non priva di interesse è la chiesa, dedicata alla Madonna Addolorata,
costruita tra il 1856-1860 su disegno dell'agordino Pietro Tomè. Bella e antica è
la chiesa di Tiser (XIV sec.), dedicata a San Bartolomeo Apostolo, il cui altare
maggiore è impreziosito dalle due splendide sculture di San Pietro e San Paolo
opere di Valentino Panciera Besarèl. D'inverno Gosaldo offre la possibilità di
sciare, grazie ad alcuni impianti, che gravitano attorno al comprensorio sciistico
di Forcella Aurine.