Taibon Agordino (628 m.)
Sorge all'imbocco della splendida Valle di San Lucano, racchiusa tra le pareti del monte
Agner e delle Pale di San Lucano e chiusa all'estremità superiore dalla goffa dorsale delle
Crepe de Miel. Gran parte dell'economia è rappresentata dall'industria dell'occhiale, che
in questi ultimi anni ha visto fiorire numerose aziende artigiane. Ciononostante, grazie alle
sue bellezze naturali, Taibon si propone all'attenzione come località turistica. Non solo la
Valle di San lucano, con gli innumerevoli sentieri che immettono nel paradiso dolomitico
delle Pale di san martino, è meta ideale ogni estate di migliaia di escursionisti, ma anche
la Val Corpassa si promuove come un'ambita meta turistica, non fosse altro perché è una
porta naturale per entrare nello stupendo anfiteatro di cime e pareti del gruppo del Civetta,
attraverso un itinerario che si snoda sotto severi e verticali torrioni delle torri Trieste e
Venezia. Bella è la vecchia chiesa di San Cipriano, di recente restaurata e restituita al culto,
nel cui interno sono stati scoperti dei bellissimi affreschi attribuiti a Paris Bordone. Molto
antica è la chiesa di San Lucano, posta a metà dell'omonima valle, dove, secondo la
leggenda, Lucano, vescovo di Sabiona, nel quinto secolo, venne a rifugiarsi da eremita,
stabilendosi in una grotta che si può ancora raggiungere attraverso un ripido sentiero.
Oltre al santo, la Valle di San Lucano ospitò Leopoldo, re dei Belgi, che qui soggiornò per
intraprendere alcune ascensioni sull'Agner .